Ora tocca a me!! xD Spero di non pentirmi di questi voti tra un pò di tempo.. Credo siano definitivi..
Samadhi: 7 1/2E' sicuramente un bell'intro, si amalga benissimo all'interno del cd ed è un ponte perfetto per entrare all'interno di
Resign To Surrender, tanto che dalla parte strumentale della canzone stessa ti vien voglia di cantarla.. Comunque, paragonandola ad altri intro, è tra quelle che forse mi ha colpito all'istante, già dal primo ascolto, senza bisogno di un'esame accurato come per
Adyta e
Indigo..
Resign To Surrender: 8Non è una novità, la Nuclear Blast ce l'aveva anticipata già dal suo MySpace e devo dire che, sarà l'emozione dell'ascolto del nuovo album, mi emozionò al primo colpo.. Una pecca è quella di Simone, non copre un ruolo importante come ci ha abituati nelle canzoni degli album precedenti.. Si dà un ampio spazio a Mark, lasciando spazio anche a dei cori maestosi.. Ma, nonostante ciò, mi incanta sempre.. L'assolo che si ascolta è qualcosa di nuovo, un'ondata che agli Epica mancava, e che dovevano assolutamente apportare..
Unleashed: 9Ed ecco a voi il SINGOLO!! Beh ci sta tutto il maiuscolo.. Uno dei singoli più belli e significativi della loro storia.. Bello perchè è proprio bello, non trovo quasi parole per descriverlo.. Significativo perchè finalmente non c'è nessun taglio, quindi non hanno rovinato in nessun modo la traccia, lasciandola pura, "come mamma l'ha fatta".. Ritornello davvero coinvolgente, cori magnifici come quello iniziale che apre a qualcosa che non ti saresti mai aspettato.. Il cantato di Simone, senza un registro preciso, quel cambio dal moderno al lirico in maniera impressionante ma al contempo perfetto, qualcosa che unisce tutto quello che ci piace di lei.. Picchiano duro loro, finalmente si riescono a sentire, anche se agli inizi la canzone mi suonava strana per vie delle improvvise interruzioni che sembravano poter lasciare incompleta l'opera.. Mi sbagliavo.. E' tutta questione di orecchio, basta ascoltarla ancora e ti prende, non lasciandoti andar più via.. Come tutte le loro canzoni, solo che questa è
Unleashed..
Martyr Of The Free World: 9Tutto ciò che non ti saresti mai aspettato da loro è qui, chiuso in questi pochi minuti.. Un ritmo martellante pervade l'inizio della canzone, lasciando spazio poi a quelle note orientali che un pò ci mancavano da
The Divine Conspiracy.. La batteria e la chitarra sono sicuramente i punti forti di questa stupenda traccia: riescono davvero a picchiare forte lasciando a noi comuni mortali solo il minimo indispensabile per lasciarci respirare, come un' ossessione che vuole che ti fermi qui e andartene tra le note.. Del coro ne avrei un pò fatto a meno, ma forse penso ciò per via della mia ignoranza sul testo.. Mi aggiornerò a riguardo..
Our Destiny: 7Ma chi caspita ha pensato, leggendo il titolo, che questa fosse una ballad? Credo un pò tutti, persino io.. E sono riusciti a stupirci, come sempre.. La voce di Simone si eleva con la chitarra, che riesce finalmente a farsi sentire.. Un cambiamento che ci voleva sul serio, anche se ciò comporta lasciar una fetta del loro passato.. Non mi soffermo molto sulla canzone, non mi ha colpito tantissimo.. E' sicuramente un'ottima traccia, ma forse adesso sono alla ricerca delle emozioni, e questa non è riuscita a trasmettermi niente, anche per il fatto che trovo che sia un pò legata dalla matrice del vecchio album, salvo diverse modifiche..
Kingdom Of Heaven: 7Sarà che odio le canzoni TROPPO LUNGHE, ma ho provato in tutti i modi di non farmi abbattere dai pregiudizi, forse non riuscendoci a pieno.. Mi distacca troppo, quello che è avvenuto all'inizio della canzone non si porta alla fine, lasciando così dei dubbi che mi spiazzano.. Analizzandola pezzo per pezzo è una canzone sicuramente d'impatto..
-
I.Hold in Derision: Non riesce a prendermi, la ascolto quasi passivamente, ha troppe influenze mistiche e fantastiche che mi discostano dal resto della canzone.. E' probabile che successivamente il mio parere possa cambiare, ma non riesco a farmela piacere, mi sembra qualcosa di già visto..
-II. Children of the Light: Preferisco di gran lunga la prima parte. Tecnicamente parlando perfetta esecuzione di strumenti come la chitarra che gioca un ruolo importantissimo.
-III.Bardo Thödolç/ IV.Paragons of Perfection: Tutta la canzone comincia a farsi interessante in questa parte, riprende quasi le influenze della title track e delle ultime tracce dell'album.. Non so perchè, ma qui è come se riesce a trovare quel tessello che per me mancava.. Forse se le parti venivano invertite la canzone mi sarebbe piaciuta di più, accattivandomi ad ascoltarla tutta.. Adesso invece passo al minuto interessato fregandomene quasi di tutta la parte iniziale della canzone.. Il che è un male, in quanto una canzone deve essere apprezzata per intero, per quello che riesce a trasmetterti dall'inizio alla fine..
-V.The Harsh Return: Uguale alla seconda parte, solo che qui sembra prendere davvero impronta, riesce ad entrare bene nel contesto, quando prima invece sembrava quasi estraniarsi..
The Price Of Freedom: 7Con l'interludio di
The Divine Conspiracy,
La’fetach Chatat Rovetz, le mie aspettative erano abbastanza basse, ma devo dire che mi son dovuto ricredere.. Ti dà quell'impressione di "Telegiornale del giorno" che mi piace tanto, tutto quel vociferare che si sente con l'orchestra.. Finalmente un interludio sensato!!
Burn To A Cinder: 9La A.D.O.R.O.!! Non ci sono parole per spiegare il mio amore per questa canzone.. La voce di Simone è qualcosa di diverso da quel che ci aveva abituati, lasciandoci così ammaliare da queste sue nuove sonorità.. Riesco a trovare tutto quello che cercavo in una nuova canzone degli Epica: un miscuglio di tutti i loro album, con l'introduzione delle novità.. Cori ben studiati e mai eccessivi, giusti nei tempi che sembrano quasi fare diventare strumenti musicali.. Mi manca l'impronta Markiana, ma ce ne faremo una ragione.. Poi la parte finale è da infarto: come una canzone dalle potenti sonorità riesce a trasformarsi in una ballad magnifica lo sanno fare solo gli Epica.. La fine lascia strada libera alla prima ballad dell'album, non staccandosi tantissimo dalla canzone e creando un ponte che è quasi intangibile..
Tides Of Time: 8 1/2Ed ecco la prima attesa (almeno da me) ballad del nuovo album.. Si è sentito tanto vociferare spesso essendo paragonata a
Linger.. A mio parere riesce a superarla, battendola in canto, dove qui Simone inizia a usare una voce che sembra sempre più limpida, che si dilaga verso il registro lirico, apprezzabile anche da coloro che del lirico non vanno matti.. Con questa ballad accantoniamo le usuali
Safeguard To Paradise e
Solitary Ground, che per certi versi sembravano davvero commerciali.. Poi il fatto che non si possa realmente identificare come ballad la rende ancor più interessante, accellerando il tempo dell'esecuzione sul finire del brano, per poi tornare calma, come all'inizio..
Deconstruct: 6 1/2Abbastanza easy, forse per questo era stata candidata come nuovo singolo: Deconstruct si preannuncia in modo quasi bellico, come grido di battaglia.. Tuttavia non è una di quelle canzoni che riescono a coinvolgerti.. L'ascolti, ma forse lascia il tempo che trova.. Abbastanza orecchiabile, ma non di notevole importanza all'interno del contesto dell'album..
Semblance Of Liberty: 7Tanta carne alla brace lasciata così, senza un'ordine degli eventi.. Mi sembra riprendere
Resign To Surrender, in manierà un pò negativa.. Mi da l'impressione di confusione, di non riuscire a capire quello che realmente sta succedendo.. Ma forse è mancanza mia, di un ascolto non di certo frequente come
Unleashed,
Martyr Of The Free World e
Burn To A Cinder.. Certo migliore di Deconstruct, da me considerata "La canzone insensibile dell'album"
White Waters: 8 1/2Una ballad che all'inizio non mi piacque affatto.. Il primo ascolto non fù dei migliori, lasciandomi un pò deluso da ciò che potevo aspettarmi da una tanto mormorata track dalle interviste del suo ospite, Tony Kakko.. Ma è bastato un'ulteriore ascolto per rendermi conto di quanto mi stavo sbagliando.. Forse al momento è una delle mie preferite, una di quelle canzoni che se non riesco ad ascoltare almeno una volta al giorno non riesco quasi a sopravvivere, spingendomi contro la mia volontà ad aprire il pc e lasciarmi incantare dall'incastrarsi delle voci di Tony e Simone.. Amo quest'impostazione di Tony, qualcosa che ti prende e ti trasporta, e Simone fa altrettanto.. Hai voglia solo di lasciarti trasportare dalle famose "Acque Bianche" e di non andartene più, e se lo fai riesci a farlo a malincuore..
Design Your Universe: 8 1/2Considerato che questa canzone mi piace, adesso voglio esaminarla insieme alle altre.. Non ha lo stesso valore di una
The Phantom Agony o di
Consign To Oblivion, ma riesce a sfaldare il mito di
The Divine Conspiracy, cioè di quella title track che, o per si o per forza, non è mai riuscita a entrarmi in testa, passando immediatamente alla prossima canzone.. Il coro mi piace, è quasi violento e fa un movimento altalenante dal basso all'alto, Mark dosa bene la sua voce e Simone sembra molto pacata e rilassata, dando una botta di vita nel meraviglioso passaggio di musica, con accompagnamento perfetto di piano e le sonorità oscure indossate subito dopo da Mark.. Title track che ha bisogno di un ascolto approfondito per percepire quanto faccia davvero da chiusura di album, racchiudendo tutto il lavoro di questo magnifico lavoro che segna certamente la loro svolta verso un nuovo orizzonte..
Le mie TOP 5
1
Unleashed2
Burn To A Cinder3
Martyr Of The Free World4
Design Your Universe5
White WatersVoto Complessivo: 8 1/2
Media totale dei voti da me assegnati: 8-
Ma quanto ho scritto? o__O